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| idea. "...video
artists have to learn to explain themselves in 30 seconds..."(nam
june paik), ciascuno può comprare con 1$ trenta secondi di celebrità,
ovvero esprimersi tramite il proprio avatar digitale all'interno del parachute
pavillion a new york, centro del mondo. sms, mms ed emails da tutto il
globo, tasformati in bits sono captati dalla parachute tower, metafora
di una antenna, ed inviati al padiglione, metafora di un trasformatore.
la "corrente" in ingresso è costituita da uomini e bits.
la "trasformazione" avviene invece mediante algoritmi, ovvero
le differenti esposizioni. da questa interazione entrambi, individui ed
informazioni, subiscono un arricchimento. successivamente i bits, rielaborati,
ritornano al mittente con il loro feedback. il padiglione diventa così
"architettura connettiva".
progetto. il "30 sec. pavillion"
è ideato come generatore omnistagionale di attività ed immaginato
come nuovo polo attrattore di livello globale. l'alternanza delle diverse
funzioni lo rende attivo lungo l'intero arco delle 24 ore, con spazio
coperti per i periodi freddi ed aperti per quelli caldi. l'area espositiva
è configurata come contenitore versatile (trasformatore), "poema
digitale" dedicato alla video art, ed è in grado di adeguarsi
alle differenti forme espositive (algoritmi). le quattro funzioni sono
totalmente indipendenti, e quindi gestibili da enti diversi, e sono progettate
in modo da assicurare l'accessibilità ai diversamente abili.
tecnologia. il tubo che accoglie lo spazio
espositivo è costituito da una struttura reticolare autoportante,
sostenuta da tre pilastri. la pelle esterna è costituita da uno
strato di 2cm di materiale plastico traslucido il lastre. lo strato intermedio
accoglie gli impianti ed un sistema di illuminazione che rende visibile
e catalizzatore di attenzione anche nelle ore notturne. lo strano interno
è costituito da moduli smontabili che rendono lo spazio maggiormente
flessibile alle esigenze espositive. nei tratti in pendenza il soffitto
accoglie un sistema cinetico di videoproiezione che in 30 secondi fa scorrere
le immagini sul piano di calpestìo. i rivestimenti sono in legno
teak, resistente all'acqua e alla salsedine, e riprendono la texture dei
dock preesistenti.
vedi
il progetto
note
biografiche
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