formia_caposele
progetto Paesaggistico per il nuovo Polo Velico

 
  Vincenzo Fiorillo
 

tesi di laurea in Architettura del Paesaggio e delle Infrastrutture Territoriali
relatore_ Vanna Fraticelli
correlatore_ Alessandra Forino

Il turismo nautico rappresenta senz’altro una possibile occasione di rilancio e sviluppo per la città di Formia: qualitativamente elevato e con alta redditività, configura un modello economico non più basato sull’industrializzazione, ma su un’accurata e rispettosa utilizzazione delle risorse ecosistemiche e culturali.
Inserito nella complessa realtà che vede coesistere diverse emergenze, come quella del sito archeologico di Villa Rubino, un vasto complesso monumentale risalente alla metà del I° sec. a.C., il nuovo sistema infrastrutturale del porto velico, i suoi edifici e la sua morfologia, rispondono alla stasi del sito con un’impronta di dinamismo.
La proposta progettuale, che riguarda il tratto di costa della Marina di Vindicio, ha come obiettivo quello di proporre un’immagine possibile di questo brano di città, innestandolo in un quadro riassuntivo delle iniziative in corso.
Il Porto:
la progettazione delle aree a terra ha tentato di soddisfare molteplici esigenze, tra le quali la necessita di rendere settoriale e funzionale la ricettività dei bacini. Sono state individuate nell’ambito dell’impianto portuale darsene ad uso differenziato in relazione all’ormeggio ed all’organizzazione dei piazzali antistanti, per la precisione la darsena antica, quella del porto Borbonico, caratterizzata dal basso fondale e, il nuovo bacino, pensato per ospitare circa 200 natanti.
Gli Edifici:
si propongono come punto di contatto tra il mare e la città, legano acqua e terra attraverso la loro conformazione, i tetti si inclinano dolcemente, questi costituiscono una continuità di percorso dove temporaneamente l’architettura scompare, i fruitori possono dunque muoversi o sostare su molteplici superfici con diversa consistenza, diverse strutture galleggianti si posizionano nell’antico porto configurando scenari diversi e collocandosi li dove gli eventi lo richiedono.




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