Mazinga Z VS cemento armato
di Fabrizio Stenti



Generazione disadattata….la mia, la vostra...
Dal 72’ al 79’ figli del 67’, ovvero di quelle cose che un tempo naturalmente germogliavano.
Anni precisi che delimitano un’esistenza ed un’esigenza, legata al senso come traguardo.
(Mazzinga combatteva per il bene dell’umanità)
Ed è così che inevitabilmente la cerchia si restringe, soprattutto
se poi si fa parte di questa grande bugia…quale l’architettura!!

Materia volutamente esoterica..
Il perché è molto semplice…
Chi non abla lo stesso vocabolario, do not understand the same think?!
Facile soluzione per chi voglia continuare a masturbarsi con molteplici ed infinite soluzioni re-teoriche.
Entusiasmante quando poi si riesce a descrivere un progetto con parole Aristoteliche..e questo invece non corrisponde all’anagrafe.
Grande proprietà meritevole della parola, mistificatrice del senso pratico, e non teorico..

In realtà nasce molto tempo addietro…questa dis-assonanza.
Magari con le dottrine politiche divulgate presso le poleis greche…
Ma in fondo il sistema è sempre stato lo stesso, d'altronde
“la legge punisce gli ignoranti”.e per chi non apartiene al circolo vizioso..niente spilla in omaggio.

Difatti, chi se ne frega se facilmente riusciamo ad abbindolare le masse ignoranti, se poi il nostro vero interesse si risolve nella costruzione di un cubo perfetto?!
Comunque sia, descrivere e raccontare con parole estranee al proprio idioma locale..a mio parere non nasce solo da una volontà di giustificarsi alla maestra del senso..ovvero descrivere per giustificare…ma forse anche da una modalità francescana e poliglotta.
(cioè di non essere identificati)
Fatto sta che noi, “ figli di un Dio minore” ( come tali, spesso ci sentiamo)
Seguiamo ancora questo senso purificatore dovuto al nostro bagaglio di valori…purtroppo però in un tempo e luogo non + adatti.
Dove la germinazione moderna oramai suggerisce un materiale o un colore e non richiede esplicitamente una “relazione” …tra OUT ed IN
(Vedi art. Derma di Pamela Larocca – www.exibart .com)
E anche vero che però stando alle parole di R.Pane.
Quale già anni fa affrontava l’argomento, sostenendo in breve:
è vero si…che i centri storici fanno l’identità delle nazioni, ma non si può negare l’avvento del futuro rifiutando gli interventi delle nuove generazioni….
Capiamo che è utopico pensare di congelare i nostri giovani amori..perche questi muteranno inevitabilmente.

Comunque e molto probabile che oltre al bisogno di adattarsi a questo nuovo Pac-Man tridimensionale…bisognerà dimenticarsi la versione storica della NAMCO….
Ma anche sfuggire da questa deformazione accademica..che continua a immaginare tetti giardino in quel di Soccavo, oppure inclinare autostrade a modo della via lattea.
Capendo che NOI viviamo sulla famosa Linea di terra
(per chi ha fatto i tre giorni) e non andiamo a fare la spesa in deltaplano!!

However.. vi auguro vivamente di non essere soggetti ad un sistema Lorenziano, ma di esporvi accusando di non appartenere a questo sillogismo.
Dove due premesse non danno + una conclusione.