Il tema della tesi che segue risponde al bando per il concorso di idee, emanato dal comune di Sitges, in merito alla progettazione di una biblioteca ed archivio comunale.
La biblioteca è diventata parte di un progetto più complesso ed articolato, basato sulle reciproche interrelazioni tra edifici con funzioni distinte ma connesse tra loro, prevedendo inoltre sistemazione dell’intero lotto.
Sono state così individuate una serie di funzioni da destinare ai vari edifici, così volute in quanto fortemente radicate nella cultura e nelle tradizioni del luogo: la biblioteca, il cinema, la scuola di cinematografia, la scuola di scenografia, una struttura di supporto.
Tutti i volumi vengono articolati intorno ad uno spazio comue, “la Piazza”, luogo di aggregazione per eccellenza. La Piazza assume la forma di una conchiglia, i suoi limiti non sono ben definiti perché si articola snodandosi tra i diversi volumi, a volte penetrandoli, come per il cinema e la biblioteca, a volte definendoli, come accade per le due scuole.
Per la biblioteca, invece, l’idea di fondo è data dalla volontà di creare un cuore pulsante, uno
spazio verde dato da un ampio patio interno intorno a cui si articolano i vari ambienti.
Il volume nasce in seguito alla rotazione di due rettangoli, ognuno dei quali risulta parallelo a due direttrici individuate, la prima data dal parco in cui verrà realizzata la biblioteca e la seconda dal cannocchiale che le si accosta.
Lo spazio risulta così estremamente articolato, seguendo la logica dell’inscatolamento.
Inoltre l‘incastro di due volumi ruotati l’uno rispetto all’altro, crea uno “spazio labirintico”, uno spazio da percorrere e da scoprire che trova il suo culmine nella zona centrale che racchiude un rigoglioso palmeto.
Un’ espressione architettonica, dunque, permeabile dove gli spazi naturali e quelli artificiali si confondono e si integrano a vicenda.
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il progetto
note
biografiche
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